Ogni azienda, raggiunta una minima dimensione operativa, è dotata di ungestionale più o meno completoe sofisticato.
Accanto ad esso convivono spesso altre applicazioni utilizzate daspecifiche aree aziendali, che a volte dialogano, con opportune interfacce (real-timeobatch) con il gestionale principale.
Molto spesso leanalisi tipiche del controllo di gestionehanno bisogno di reperire informazioni incrociando dati provenienti da diversi database estratti dal gestionale principale e/o dai sistemi complementari.
Quandol’analisiha una cadenza abbastanzafrequenteed è riconosciuta come necessaria dalmanagementdell’azienda, vale sicuramente la pena di spingeresull’EDPlocale per la generazione automatica del report richiesto.
Tuttavia la molteplicità dei “clienti” interni e la continua mutevolezza delle condizioni dibusiness, unita a volte alla scarsa disponibilità di risorseEDP, fa sì che questa strada sia nella pratica spesso difficilmente percorribile.
Skill tipica del controller è però appunto la gestione e l’incrocio dei dati per ottenere i report desiderati.
Tuttavia non sempre si arriva alrisultato richiestoin maniera efficiente. Mi sono più volte imbattuto in rocamboleschiCERCA.VERTcon chiavi combinate di due campi che cercavano dati in unaPivot(dinamica per definizione!).